di
A. Grembiale, C. Cloro, F. Iorio, S. Cufone, E. Succurro, F. Arturi
L’iperglicemia, di frequente riscontro in pazienti affetti da Sindrome
Coronarica Acuta (SCA), è un predittore indipendente di mortalità
e morbilità, sia nei pazienti diabetici sia in quelli non diabetici. L’iperglicemia
può essere un marker di preesistente diabete mellito di tipo 2
o di ridotta tolleranza ai carboidrati oppure rappresentare una risposta
transitoria allo stress con rilascio di catecolamine e glucocorticoidi.
Diverse evidenze suggeriscono che un controllo intensivo dell’iperglicemia
acuta determina un significativo miglioramento degli “outcome”
a breve e a lungo termine. Un trattamento metabolico intensivo, infatti,
può contrastare gli effetti negativi diretti ed indiretti dell’iperglicemia
e probabilmente affiancare altri effetti pleiotropici positivi. Tuttavia,
il principale ostacolo al controllo intensivo della glicemia nei pazienti
con SCA rimane l’ipoglicemia, associata ad un incrementato rischio
di mortalità e di re-infarto del miocardio. Ad oggi non esiste un protocollo
insulinico infusivo validato né un target glicemico preciso che
dimostri gli effettivi benefici del trattamento intensivo. Sono necessari,
dunque, trial clinici randomizzati per stabilire il beneficio del trattamento
intensivo in termini di riduzione di mortalità e morbilità.
Hyperglycaemia and Acute Coronary Syndrome
Hyperglycaemia in patients with Acute Coronary Syndrome (ACS)
is common, and is an independent predictor of mortality and morbidity
in patients both with and without diabetes mellitus. Hyperglycaemia
may be a marker of pre-existing diabetes or glucose intolerance or
may also represent a transient stress response mediated through the
autonomic nervous system with release of adrenal corticosteroids and
catecholamines. Several evidences suggest that an intensive control of
hyperglycaemia results in a significant improvement of the adverse
outcomes in the short and long term. In fact, an intensive metabolic
treatment can counteract the negative effects of hyperglycaemia.
However, the main difficulty to intensive glucose control in patients
with ACS remains hypoglycaemia that is associated with an increased
risk of mortality and myocardial re-infarction. No definitive data are
available about the beneficial effects of insulin intensive treatment.
Therefore, randomized multicenter clinical trials will be needed to
definitively establish whether intensive glucose control will reduce the
associated increased mortality rate and higher rates of complications
in hospitalized ACS patients with hyperglycaemia. Clin Ter 2012;
163(5):403-409
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